Davvero non esiste nulla di più multiforme, inafferrabile e affascinante di Nettuno, il pianeta azzurro che governa la musica, i viaggi geografici e mentali, gli abissi dell’oceano e della psiche, la creatività, il genio e la sregolatezza, la follia, le droghe, il misticismo, la spiritualità, la magia, gli ideali, il fanatismo, la metamorfosi. Insomma: è il nostro affascinante e un tantino pericoloso “matto interiore”. Ma è anche il pianeta delle correnti di pensiero, della moda, del volontariato, della ricerca scientifica, e degli agenti patogeni. E dopo circa 164 anni, dal 30 marzo 2025 pianta le tende in Ariete per restarci fino al 23 marzo 2039: quattordici anni in cui assisteremo a importanti mutamenti sul piano culturale e sociale. Cosa possiamo aspettarci, tenuto conto delle scarse affinità tra le tematiche nettuniane e la natura arietina, tipicamente vitale, sanguigna, determinata e spesso anche guerrafondaia, insomma quanto di più lontano dal rarefatto Nettuno? Intanto va detto che per circa tre mesi, tra fine maggio e fine agosto, Saturno (il pianeta del principio di realtà) si congiungerà strettamente a Nettuno (prima di tornare in Pesci), costituendo almeno in parte un freno agli exploit del pianeta azzurro, ma per farci un’idea delle possibili manifestazioni di questo transito, andiamo a guardare come si è espresso nel suo ultimo passaggio in Ariete, ovvero tra il 1862 e il 1875, fermo restando che la Storia non si ripete mai uguale, anche perché uguali non sono i transiti degli altri pianeti lenti.

Tra il 1862 e il 1875 a livello mondiale si sono combattute molte guerre (Ariete) per realizzare ideali di libertà (Nettuno): la guerra d’indipendenza americana, la 3° Guerra d’Indipendenza italiana, il lungo conflitto franco-prussiano, la rivoluzione spagnola, la Breccia di Porta Pia, la prima sommossa per l’indipendenza a Porto Rico. Sono gli anni della Comune di Parigi, della convenzione di Ginevra, della nascita della Croce Rossa Internazionale e dell’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti, ma anche quelli in cui nasce il Ku Kluz Klan: perfetta incarnazione di un’ideologia fanatica (Nettuno) e violenta (Ariete).

Non meraviglia che proprio i questi anni vengano brevettati la prima mitragliatrice e la dinamite (l’Ariete è per eccellenza il segno delle armi), ma pure l’estintore (Nettuno-acqua sul fuoco-Ariete).

Ed è in quel periodo che nasce l’Impressionismo, corrente artistica (Nettuno) che per prima (Ariete-pionierismo) rompe gli schemi della pittura tradizionale (l’Ariete oppone la Bilancia, segno della pittura).

Nell’ambito della moda (uno dei significati di Nettuno) esplode il vezzo dei cappelli di tutte le fogge (l’Ariete governa la testa), e si diffonde il “burnus”; ampio mantello con cappuccio di un rosso squillante (il colore dell’Ariete).

Ma l’Ariete è anche sport, agonismo, ambito in cui proprio allora si verifica una novità epocale destinata a diffondersi in tutto il mondo (Nettuno): il 26 ottobre 1863 nasce a Londra la Football Association, ovvero la prima federazione di calcio al mondo.

Possiamo quindi ipotizzare che nei 14 anni in cui il pianeta blu resterà nel primo Segno possano sorgere conflitti (Ariete) in nome di un ideale (Nettuno), tanto più che Nettuno avrà l’appoggio di Plutone già in Acquario (ribellione alle sperequazioni sociali) e di Urano dal 2026 in Gemelli (svolte lucide e decisive, forse col decisivo apporto di giovani e studenti). Con la speranza che si possa assistere alla fine di certe derive religiose fondamentaliste (purtroppo un altro dei possibili significati nettuniani).

E infine: chissà che i cappelli e il rosso non tornino a farla da padroni sulle passerelle.

Ma per noi essere umani cosa si profila? Guardiamolo subito.

  

ARIETE

Voi e Nettuno. “Io sono il primo”, proclamate: che necessità avreste dunque di mutare? Di mettervi in discussione? Prendere contatto con le energie sottili interiori è un’operazione che ai vostri occhi nasconde non pochi tranelli: insinuarvi dubbi, minare la vostra autostima, mettervi a confronto con una parte di voi difficile da gestire (in quanto spesso sconosciuta), intralciando così la realizzazione dei vostri obiettivi. Nettuno è l’impalpabile (e a voi piace la vita nuda e cruda), la fuga (e invece voi le situazioni le prendete di petto), la capacità di commuoversi (qualità di cui un “guerriero” come voi deve imparare a fare a meno), il volo mentale (dove lo trovate il tempo con tutte le cose che avete da fare?).

Cosa cambia. Preparatevi ad entrare nella fase più straordinaria della vostra vita, ora che Nettuno viene a coabitare proprio con voi. Dopo anni in cui avete nebulosamente percepito di star covando qualcosa nel profondo di voi, ecco che potete partorire la nuova versione di voi stessi: quella in viaggio verso consapevolezze diverse e mete ancora ignote, quella molto più sensibile e disposta a cambiar pelle. Di certo inizialmente il nuovo inquilino creerà un po’ di disordine: musica ad alto volume, cicche nei posacenere, bottiglie vuote in giro, e qualche picco di fanatismo (da tenere a bada).

TORO

Voi e Nettuno. In genere siete troppo pratici e concreti per riuscire a sentire la musica di Nettuno, il pianeta dell’immateriale e dell’impalpabile. I mutamenti interiori un po’ vi spaventano: e se ad andare troppo in profondità dentro voi stessi doveste perdervi in un gorgo..? E ha senso cambiare quando invece ritenete prioritario restare fedeli a voi stessi e alle vostre abitudini? Nettuno è il “viaggio” in tutte le sue manifestazioni (e si sa quanto poco vi piaccia allontanarvi troppo da casa), il miracolo (e voi credete solo a ciò che vedete), lo straordinario che irrompe nel quotidiano (esattamente quel che vi augurate NON accada!). Ma Nettuno è anche la capacità di “sentire” i bisogni degli altri: una dote per la quale invece spesso brillate, essendo protettivi e materni con chi amate.

Cosa cambia. Gorgo o non gorgo, adesso tuffarvi nella parte più intima di voi vi tocca, e non è detto che alla fine non vi piaccia. Se non farete troppa resistenza, abbarbicandovi alla vostra comfort zone fatta di abitudini spesso sacre e inviolabili (quanto limitanti), potreste disseppellire doti creative inesplorate, sciogliere nodi interiori che vi limitavano a vostra insaputa, appassionarvi a yoga o meditazione, e magari anche scoprire (sorpresa!) che esistono cose visibili solo al cuore.

GEMELLI

Voi e Nettuno. Cerebrali quali in genere siete, andare troppo in profondità alle emozioni (vostre e altrui) in genere non vi piace: lo considerate un limite alla leggerezza, a quella “incostanza creativa” che vi consente di giocare su più tavoli, tanto più che quando vi ci provate finite col ritrovarti prigionieri di una mente iperattiva che non si ferma mai, a meno che non intervenga qualche provvidenziale stimolo a distrarla. E poi: a guardare troppo dentro di voi non rischiate di perdere di vista quel mondo esterno ricco di opportunità che bisogna essere veloci a cogliere? I sentimentalismi, infine, sono quanto di più lontano dalla vostra natura, e i cambiamenti che Nettuno comporta costituiscono la più temibile minaccia al vostro desiderio di non crescere mai.

Cosa cambia. Negli ultimi 14 anni è probabile che Nettuno almeno a tratti vi abbia fatto pagare la tendenza ad essere incostanti, a cominciare troppe cose insieme, a non aver ben chiaro quali siano i vostri obiettivi prioritari e dunque le giuste strategie per realizzarli. Ma adesso che, pentito, vi risarcisce con un promettente sestile, avrete modo di elaborare e perseguire molto più fluidamente i vostri progetti, nuovi o in standby. E vi spingerà anche a privilegiare le amicizie vere, rispetto alle frequentazioni mondane

 

CANCRO

Voi e Nettuno. Nei cangianti flutti nettuniani in genere ci sguazzate come bimbi nell’utero: anche quando sembrate immobili, dentro di voi è tutto un avvicendarsi di emozioni, desideri, paure, sogni, e progetti, che mutano a seconda della luna o del tempo. Il viaggio nettuniano nella vostra interiorità lo compite dalla nascita: quel che invece talvolta vi spaventa sono i rischi che potreste correre a tradurre in realtà quell’universo che vi si agita dentro, e che non di rado barattate con una vita più quieta e “normale” di quella cui potreste ambire. Nettuno è anche l’oceano (e voi adorate il mare), la capacità di commuoversi (e voi avete la lacrima facile), e il cielo stellato (in cui volentieri vi perdete).

Cosa cambia. Dopo 14 anni in cui il pianeta blu vi ha consentito di allargare gli orizzonti mentali e professionali in varie direzioni, anche cambiando proficuamente rotta, ecco che adesso si pone in ostile quadratura. Certo qualche dubbio ve lo insinua, rispetto al cammino che state percorrendo, qualche rallentamento ve lo può procurare, a rischio a tratti che possiate sentirvi in una fase di stallo, ma potrebbe anche indurvi a rivedere i vostri obiettivi prioritari, specie quelli dati per scontati: e, per scomodo che possa essere, non è affatto detto che sia un male. No?

 

LEONE

Voi e Nettuno. Cambiamenti interiori..? No grazie! Perché mai dovreste preoccuparvi di mutare dentro, di mettervi in discussione (orrore!), quando siete fermamente convinti di essere i migliori? Il problema è semmai di quelli che non vi ascoltano o vi criticano, sono loro a dover cambiare! Governati come siete dal Sole in persona (mica un pianetucolo qualunque), anche quando per pudore non lo sbandierate, nutrite l’intima certezza di essere una spanna più su della media del genere umano: a che scopo mutare ciò che sta benissimo così com’è? E siete così poco abituati a leggere i vostri meccanismi interiori, che quando qualcosa o qualcuno vostro malgrado vi costringe a farlo, rischiate di scoprirvi più incerti e vulnerabili (umani?) di quanto non possiate accettare. O no?

Cosa cambia. Cambia l’ottica, amici, che adesso è un grandangolo in grado di dilatare le più svariate opportunità: cambiare sì che adesso vi piace, se significa diventare più grandi, intraprendere nuove strade che portano dritte alla realizzazione di un obiettivo a cui tenete. Può trattarsi di un ciclo di studi, di un trasferimento, di qualcosa in cui credere che vi coinvolge nel profondo e può cambiarvi la vita. Ma anche di una ritrovata voglia di viaggiare, conoscere, crescere, per diventare la migliore versione di voi stessi.

 

VERGINE

Voi e Nettuno. Eccola la sirena di Ulisse al cui canto resistere a tutti i costi, l’abisso pericoloso e affascinante da cui tenervi alla larga per evitare che vi risucchi. L’iper-sensibile, sregolato, nebuloso Nettuno rappresenta la parte di voi che tenete al guinzaglio nel timore che prenda il sopravvento: quella delle emozioni, delle pulsioni, del caos. Il vostro essere razionali e controllati dipende fondamentalmente dal terrore di deragliare, e magari scoprire che i frutti proibiti   di Nettuno possano piacervi al punto da non saper tornare indietro. Cambiare significa prima di tutto guardarsi l’anima, e per esorcizzare questo rischio voi spesso preferite di gran lunga occuparvi del corpo, degli oggetti, degli impegni concreti.

Cosa cambia. Evviva! Dopo 14 anni in cui l’opposizione di Nettuno (la prima e unica nella vostra vita) vi ha messo a soqquadro amori e umori, immergendovi in una tossica nebbiolina fatta di dubbi del tipo “Chi sono? Cosa voglio? Dove abito?”, alla fine avete cambiato pelle e il confronto con le emozioni e i turbamenti ha fatto di voi persone migliori. In grado, adesso, di tuffarvi in voi stessi ad occhi aperti: alla paura si sostituisce il desiderio di conoscervi davvero, per portare alla luce i vostri tesori nascosti. Però attenti alla gestione finanziaria.

  

BILANCIA

Voi e Nettuno.  Di Nettuno vi piace quasi tutto. E’ il pianeta dell’estro artistico (di cui spesso la natura vi dota), degli ideali (compresi quelli di giustizia, che tanto vi stanno a cuore), del romanticismo (che vi è peculiare), di quel continuo ondeggiare tra equilibrio e squilibrio che in genere vi caratterizza. In perfetta sintonia con l’essenza del pianeta, siete sensibili ai bisogni degli altri, e nettuniana è pure la proverbiale indecisione che a volte vi paralizza nelle scelte importanti (senza offesa!). Ma di Nettuno non amate il lato sregolato, nebuloso e inaffidabile che può sconfinare nel caos, nella trasandatezza (orrore!) e nell’inconoscibile: fascinoso sì, ma troppo destabilizzante per i vostri gusti!

Cosa cambia. Praticamente tutto! Perché per la prima e unica volta in vita vostra sperimenterete un’opposizione di Nettuno che vi “costringe” a rimescolare le carte, sporcarvi le mani, spettinarvi, porvi dubbi, attraversare il mare aperto senza salvagente per arrivare ad una riva per ora ignota. In una parola: a cambiare pelle. Specie nei rapporti stabili a due (ma non solo), qualcosa muta, qualcosa nasce, qualcosa si dissolve per sempre. Insomma: se solo non farete troppa resistenza, sarà davvero una bella avventura. Occhio però a non invischiarvi in problematiche legali.

SCORPIONE

Voi e Nettuno. A Nettuno vi accomunano l’intima sregolatezza e la tendenza a valicare i limiti del buon senso comune. Ma sebbene dotati di sensibilità e invisibili antenne, a differenza di Nettuno brillate più per passionalità che per romanticismo, e non è nelle vostre corde sacrificarvi per l’altro se a rimetterci dovete essere voi. Nettuno è l’astratta purezza dell’idealismo, a cui voi invece spesso contrapponete con machiavellico pragmatismo la logica del fine che giustifica i mezzi (leciti o meno che siano). Ed è vero che nelle profondità di voi stessi ci sguazzate, ma senza mai veramente perdere il controllo: anche nei momenti più travolgenti o drammatici, la vostra è sempre una “lucida follia”.

Cosa cambia. Piacendo agli dei, dopo 14 anni, finalmente pian piano ritornerete in voi e la smetterete d’inabissarvi in amori illusori, proprio come quei romanticoni senza nerbo che in genere disprezzate: e vabbè che le sfide vi piacciono, ma le cause perse proprio no! Adesso, complice un semi-sestile di Nettuno virtualmente in 6°Casa, sarà nel lavoro che incanalerete spirito d’avventura e voglia di cambiamento: vita quotidiana e impegni pratici entrano in una fase di metamorfosi man mano sempre più percettibile. Ed è anche probabile che per la cura del corpo preferiate rivolgervi a terapie alternative.

SAGITTARIO

Voi e Nettuno. Molto spesso è soprattutto in giovinezza che esprimete il vostro lato nettuniano: viaggi, avventura, musica. E vi concedete tutto il tempo che occorre prima di capire che adulti volete essere, e quali siano gli obiettivi da raggiungere. Qualche abbaglio (nettuniano) lo prendete, perché alla fin fine siete degli ingenui, con la presunzione di sapere già tutto… Ma, salvo eccezioni, quando decidete che è arrivato il momento di fare sul serio, finite col prendere pian piano le distanze dai valori nettuniani: all’avventura preferite il porto sicuro, e alla sregolatezza la stabilità. Nettuno rappresenta anche le metamorfosi interiori (e voi spesso preferite fermarvi alla superficie delle cose, nel timore di restare invischiati in meandri inestricabili), è viaggio verso l’inconoscibile (e voi privilegiate i piaceri concreti della vita).

Cosa cambia. Evvai! Dopo anni difficili, forse soprattutto rispetto all’intimità familiare, alla casa, alle vostre radici, ecco che arriva uno splendido trigono di Nettuno a riconciliarvi con la voglia di avventura e trasgressione. Magari vi capiterà un amore per qualche verso fuori dai canoni, coinvolgente ma non di tutto riposo, ma che bello rimettere finalmente in moto il cuore! Fase molto propizia anche alla creatività e a possibili gravidanze.

CAPRICORNO

Voi e Nettuno. Eccolo il vostro tallone d’Achille: il nebuloso, sregolato Nettuno. Spesso sono proprio le emozioni nettuniane l’unico alfabeto che stentate ad imparare, perché sfuggendo alla logica vi costringe vostro malgrado a fare i conti con i sentimenti e l’indefinito. Andare in fondo a voi stessi, mettendovi in ascolto delle vostre metamorfosi interiori, delle fragilità e delle paure, è un esercizio pericoloso e difficile che non di rado preferite lasciare ai pazzi o ai poeti. Eppure è proprio quando la vita in qualche modo ve lo impone che riuscite a scoprire quanta umanità siete in grado di donare, e senza indietreggiare, perché quando davvero ci siete è per sempre – in qualunque ambito – e uscirne è doloroso e difficile.

Cosa cambia. Dopo anni in cui Nettuno sembrava riuscito a guadagnarsi almeno in parte la vostra amicizia, ecco che sembra volervi tendere un tranello: la sua quadratura rimette infatti in discussione scelte ormai decennali, specie quelle che riguardano famiglia, casa, intimità. In qualche modo vi chiama a ridefinire il vostro legame col passato, con le radici, con la parte più profonda di voi. A questo giro i grandi mutamenti non avranno a che fare con lavoro e ambizioni, ma con fili invisibili da riallacciare o tagliare di netto. Il premio finale? Trovare veramente voi stessi.

 

ACQUARIO

Voi e Nettuno. Proprio all’opposto del vostro dirimpettaio zodiacale, quel Leone che proclama “io sono il centro del sistema e non cambio perché è il mondo che gira intorno a me”, il vostro mantra è invece “io mi trasformo di continuo”. Non solo non avete paura di cambiare (vi è ben chiaro che tutto è impermanente), ma a tal punto vi adattate ai mutamenti di un mondo in continua evoluzione, che non di rado vi si accusa di essere dei trasformisti. Il fatto è che per voi il nuovo e il diverso sono il sale della vita. A Nettuno vi accomunano anche la trasgressività, l’attenzione ai più deboli, le spinte idealistiche (che possono sforare nel fanatismo), ma non il sentimentalismo: siete troppo cerebrali.

Cosa cambia. Ma che bello questo sestile dell’amico Nettuno! Le vostre modalità comunicative tenderanno pian piano a trasformarsi, a diventare più empatiche, perché l’attenzione si sposterà dalle parole alle emozioni, portandovi inevitabilmente a frequentare persone diverse dal solito giro, fuori dal comune e più simili a voi, con le quali sarà molto stimolante confrontarvi rispetto ai nuovi interessi che vi ritroverete a coltivare nei più svariati ambiti. Più in generale questo transito vi renderà più sensibili, e curiosi di addentrarvi in strade che richiedono più anima che testa. Contenti, amici?

PESCI

Voi e Nettuno. Eccolo il vostro nume tutelare! Proprio come Nettuno, voi siete fantasiosi e creativi, in perenne metamorfosi interiore, sempre alla ricerca dell’isola che non c’è, pronti a fondervi in un qualche infinito in cui nessuna rete possa catturarvi, in fuga dalle banalità del reale, con la testa persa tra le nebbie di un mondo dai contorni non sempre nitidi in cui genio e sregolatezza si avvicendano. E di Nettuno non vi mancano lo spirito infermieristico, il misticismo, l’amore per la musica e il mare, un pizzico di follia e – non da ultimo – un sentimentalismo che non ha uguali, e che può sfociare nel masochismo (salvo fughe senza ritorno quando meno l’altro se l’aspetta).

Cosa cambia. Le magiche nebbie si diradano e i moti del cuore si fanno meno estremi, ora che dopo 14 anni Nettuno vi saluta. Un po’ lo rimpiangerete (tranne quelli tra voi che hanno sperimentato fasi depressive che talvolta si associano al transito di congiunzione), ma in linea di massima vi gioverà riscoprirvi meno concentrati su voi stessi, sulle vostre spinte creative o sul vostro cammino spirituale, e invece più attenti al lato concreto della vita, che pure a ben guardare conta. E a questo giro conta come non mai evitare passi falsi rispetto ai beni materiali e al clan familiare. Fase propizia a cambiare habitat e look.

Nettuno per la Mitologia

Il simbolo grafico del pianeta azzurro – facilmente riconoscibile nel Tema Natale – rappresenta il tridente di Nettuno, il Dio del Mare, figlio di Saturno e fratello di Giove e Plutone: ovvero il Poseidon della mitologia greca. E’ un dio irascibile, capriccioso e bivalente: da un lato si preoccupa di proteggere marinai e viaggiatori, ma dall’altro può provocare maremoti, naufragi e accessi di follia. Suo figlio Pegaso, il celebre cavallo alato nato dalla sua unione con Medusa, simboleggia il potere dell’immaginazione che ci consente di volare lontano ad onta dello spazio e del tempo.

Franca Mazzei

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